I viaggi di Salvo e Morena : Caorle

Caorle

Caorle è una località balneare tra le più belle d’Italia molto conosciuta e frequentata da turisti di tutta Europa. 
L’identità artistica e culturale di Caorle sono senza dubbio radicate e visibili in tutto il centro storico ed impreziosite dal Duomo in stile bizantino e dal suo particolarissimo campanile cilindrico.
L’atmosfera che si respira ricorda i campielli e le calli di Venezia, una magia di spazi, colori e cose da vedere che incantano il turista.
Rio Terrà, originariamente attraversato da una rete di canali e successivamente interrato, è la via principale del centro storico, una "vetrina" tra le più visitate del Veneto, non solo d’estate, ma anche fuori stagione per una piacevole passeggiata, per un aperitivo con gli amici o per gustare una delle tante specialità culinarie nei numerosi ristoranti aperti tutto l’anno.
La vita del mare è stata e sarà sempre l’attività principale di Caorle, per rendersene conto basta raggiungere l’antico porto, dove ormeggiano i pescherecci con cui ogni giorno i pescatori escono in mare a raccogliere pesce fresco e prelibato, piatto tipico della cucina caorlotta.
Nel porto sono ancora visibili alcuni “bragossi” tipiche barche con la vela variopinta e decorata con gli stemmi delle famiglie nobiliari o qualche “caorlina”, un’imbarcazione tipica della laguna, lunga circa 10 metri usata un tempo per la pesca, ed oggi per le regate.
Simbolo conosciutissimo della cittadina è il Santuario della Madonna dell’Angelo, una piccola chiesetta che troneggia tra le spiagge di Levante e di Ponente. Il santuario è stato il primo luogo di culto dell’antica Caorle, eretto dai cittadini e legato alla leggenda dell’apparizione ad alcuni pescatori della statua della Madonna con Bambino in mare durante una battuta di pesca.

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