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domenica 23 agosto 2020

Rivoltella del Garda

Rivoltella del Garda (Riultèla in dialetto gardesano) è una frazione del comune di Desenzano del Garda in provincia di Brescia.
Questo suggestivo borgo è immerso in uno scenario molto particolare, ideale per chi ha il desiderio di trascorrere una tranquilla e spensierata vacanza sulle rive del Lago di Garda. 
Qui, il 24 giugno 1859 si combattè uno degli scontri che composero la "battaglia di Solferino e San Martino”, con la quale si conclusero le attività belliche della seconda guerra di indipendenza.
Rivoltella sul Garda fu comune autonomo fino al 1926, quando il Regio Decreto 29 luglio 1926, n. 1460, accorpò i comuni più piccoli in tutto il Regno.
Ricoltella fu aggregata al comune di Desenzano sul Lago, il quale tramutò nome nell’attuale Desenzano del Garda.
Lo stemma indica quella che per anni fu la principale risorsa economica del paese: la caccia nella Selva Lugana, oggi interamente disboscata. 
Vi sono raffigurati una quercia, un cervo che con la bocca afferra un ramo e un cinghiale che grufolando cerca ghiande.
Innumerevoli le attrattive per il turista. 
Numerose le Ville storiche e le Architetture Religiose. 
Di grande prestigio la Torre Civica, unica superstite delle cinque torri di difesa del castello realizzato dal re longobardo Desiderio nel 760 e potenziato nell'anno 900.
Attualmente la torre (trasformata in campanile) assieme a poche mura e resti visibili nel sottostante lago, che ha nel frattempo inghiottito l'antica strada romana, sono la sola testimonianza del fortificato.
Ma la più entusiasmante tra le attrazioni di Rivoltella, non ha che pochi mesi.
Nato dal impegno di un gruppo di amici appassionati collezionisti, nel 2018 viene inaugurato il MUSEO DEL XX SECOLO. 
Un'esposizione che accompagna il visitatore attraverso un secolo di Guerre e Sviluppo Industriale, tra Uniformi, Armamenti ed attrezzature Mediche usate nelle grandi guerre della Storia. 
Rivoltella può inoltre essere anche un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta dei paesini situati nelle vicinanze del lago, da Desenzano a Sirmione, da Lazise a Peschiera del Garda.

venerdì 14 agosto 2020

Toscolano Maderno

Sulla sponda bresciana del lago di Garda, a 40 km da Brescia.c’è una località tutta da scoprire, un borgo di origine romana che accoglie i visitatori con diverse suggestioni, cose da vedere e da fare, che vanno dalle antiche rovine alle valli dell’entroterra, fino agli eventi contemporanei sul Garda per chi ama spiagge e relax.
Toscolano Maderno si adagia su un ampio promontorio racchiuso tra il romantico porto di Toscolano ed il suggestivo golfo di Maderno.
Toscolano e Maderno sono due centri ben distinti (idealmente divisi dal torrente Toscolano): Maderno vocazione turistica. Toscolano di origine industriale: famose le cartiere in cui fino al 1948 è stata stampata la carta moneta (molto visitato il museo della carta allestito in anni recenti in un'ottica di archeologia industriale).
Nel 1928 i due centri abitati vennero riuniti (come molti altri comuni) in un unico comune per delibera del Governo Fascista.
A testimoniare l'importanza di questa graziosa borgata gardesana, un tempo, addirittura capoluogo della Riviera del Garda, troviamo la Chiesa Parrocchiale di Toscolano dei Santi Pietro e Paolo, l'antico santuario della Madonna del Benaco, la Basilica di Sant'Andrea a Maderno e altri palazzi e monumenti.
A partire dal dopo guerra lo sviluppo alberghiero ha raggiunto un notevole sviluppo e costituisce attualmente l'attività economica principale.
La zona di Toscolano-Maderno è particolarmente adatta per chi ama le lunghe passeggiate e i percorsi in mountain-bike.
Non mancano certo bar e ristoranti per aperitivi, pranzi e cene, oppure per prendersi un gelato; sono diffusi soprattutto nel porticciolo, lo sbarco nel borgo che in passato rappresentava il collegamento naturale per raggiungere la Repubblica di Venezia.
Spesso sono presenti a Toscolano fiere e sagre pensate per far assaggiare ai visitatori le bontà gastronomiche del territorio, dalle ricette del tipico spiedo bresciano a quelle di pesce di lago. Immancabili la polenta, il buon vino locale e la beatitudine di queste giornate di vera abbondanza a tavola.

martedì 28 luglio 2020

Vittoriale degli Italiani

«Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa appartenuta al defunto dottor Thode. È piena di bei libri... Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. E la luce calda mi fa sospirare verso quella di Roma. Rimarrò qui qualche mese, per licenziare finalmente il Notturno» scrive d'Annunzio alla moglie Maria in una lettera del febbraio del 1921.
Questo fu il luogo, ove il Sommo scelse di ritirarsi poi a una vita di Contemplazione, Arte e Bellezza, prolungando la sua permanenza ben oltre le sue iniziali intenzioni.
Il Vittoriale degli Italiani, noto anche come “Vittoriale”, è un complesso monumentale eretto per volontà di Gabriele d’Annunzio a partire dal 1921.
Il celebre poeta, giornalista, militare e patriota abruzzese, dopo aver soggiornato a Gardone Riviera ed essersi innamorato del panorama del lago di Garda, decise di acquistare la proprietà su cui oggi sorge il Vittoriale e di farne un regno di memoria della propria vita eccezionale e del popolo italiano durante la Prima Guerra Mondiale.
Più di 200.000 mila persone ogni anno fanno tappa a Gardone Riviera, rinomata località situata lungo la costa occidentale del lago di Garda tra Salò e Toscolano Maderno, per visitare questo luogo dal fascino unico, dove l’eclettismo è di casa
Molto più di una casa-museo.
Giardini, strade, vie, piazze, casa, biblioteca, corsi d’acqua, anfiteatro: quando si arriva al Vittoriale per la prima volta non si sa esattamente cosa ci si debba attendere.
E in effetti ogni angolo è una sorpresa.
Un piccolo grande mondo a sé, perfettamente incastonato nel territorio lacustre.
Ogni area, esterna o interna, trasmette la particolare e complicata personalità di d’Annunzio, il quale qui raccolse quanti più cimeli possibili: sculture, medaglie al valore, reliquie, migliaia di libri, opere d’arte di ogni tipo.
Oltre a ciò che mai penseresti di trovare, disseminato lungo il percorso dell’intero complesso: l’aereo SVA, la nave militare Puglia, il sottomarino MAS 96.
L’atmosfera sorprendente è ben percepibile anche negli ambienti esterni, dove sono pronti ad accoglierti lussuosi giardini, la limonaia con il Belvedere, il Portico del Parente intitolato a Michelangelo Buonarroti e lo splendido anfiteatro con vista lago, ancora oggi sede in estate di importanti manifestazioni musicali e di concerti di artisti rinomati provenienti da tutto il mondo.
Sulla sommità del Vittoriale si erge il mausoleo, imponente monumento funebre dove riposa d’Annunzio: la grandezza di una “vita inimitabile” che perdura anche oggi.



























venerdì 3 luglio 2020

Brescello

Italia del Dopoguerra, riva destra del Po.
Un Sindaco Comunista e un Parroco Irruento.
Due "Nemici per la Pelle" uniti dall'Amicizia vera di un tempo lontano.
Piccole Storie di un Mondo Piccolo, create dalla penna di Giovannino Guareschi e animate dalla regia di Julien Duvivier.
Brescello si trova “in quella fetta di Pianura padana fra il Po e l’Appennino”, un mondo piccolo fatto di gente genuina, buon cibo e paesaggi suggestivi.
Scelto per la sua caratteristica genuinità e il suo "sangue Emiliano" come set cinematografico per girare Don Camillo (con i magistrali Cervi e Fernandel) e i suoi sequel, Brescello è oggi meta di migliaia di turisti, curiosi di visitare i luoghi dei film di Don Camillo e Peppone e di esplorare la storia del paese che ne ha ospitato le riprese.
È infatti possibile visitare i musei dedicati ai due personaggi (le cui statue sono poste nella piazza principale, in un eterno amichevole saluto) e vedere i set cinematografici, gli oggetti di scena, il Crocifisso.
Nonché scoprire l’antica storia di Brescello ed ammirarne il caratteristico paesaggio fluviale, godere della cortese accoglienza dei suoi abitanti e delle specialità enogastronomiche locali.
Ancora oggi, Brescello racconta Storie che sembrano Favole e Favole che resteranno nella Storia...

Pronti, Si Parte

Benvenuti viandanti. Ci presentiamo a Voi. Siamo Salvo e Morena.  Due Matti amanti dei viaggi, dell'Italia, delle sue bellezze, d...